SITO UFFICIALE

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Dojo Eleonora Krav Maga Training

lunedì 21 febbraio 2011

E’ finito con grande successo di presenze e consensi il corso di antiaggressione femminile organizzato dall’università Politecnico di Milano


E’ finito con grande successo di presenze e consensi il corso di antiaggressione femminile organizzato dall’università Politecnico di Milano (sez di Mantova) e l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato

lunedì 14 febbraio 2011

Variazione programmi di allenamento

Per migliorare la gestione della nostra attività abbiamo deciso di invertire la tipologia di allenamento nelle giornate di mercoledì e venerdì, spostando quindi l’allenamento sul maneggio armi (bastone lungo, bastone corto, nunchaku etc,e tecniche di lotta a terra il venerdì, mentre il mercoledì faremo tecniche di combattimento e randori.

Resta chiaramente invariata la lezione specifica di krav Maga nella giornata di lunedì.

Marco CECCARINI

domenica 6 febbraio 2011

Venerdi 11 febbraio allenamento con il maestro Antonio Varone



Venerdì 11 febbraio dalle 20 alle ore 21.30, presso la palestra DOJO ELEONORA si terrà lo stage di Krav Maga del maestro VARONE Antonio.

Curriculum sportivo,professionale:

Varone Antonio nasce a Napoli nel 1966, inizia la pratica del Karate Shotokan nel 1979, per oltre venticique anni si allena con il Maestro Ciro Varone cintura nera 6° dan di Karate, dove consegue il livello di cintura nera 2°dan, da sette anni pratica il krav-maga frequentando seminari e corsi di formazione con i migliori tecnici Italiani e Israeliani.
Nel 2005 consegue il grado di Master in difesa personale sul metodo Fesik-Krav- Maga -Karate-Ju-Jitsu-Jawarado".
Nel 2008 consegue la specializzazione in Security -Force -Fesik - Sistem, con il grado più alto attualmente in Fesik, che corrisponde al grado di PROFESSIONAL, che lo abilità all'insegnamento di tecniche operative per le forze dell'ordine.
Nel 2009 consegue la qualifica di REGIONAL TEACHER OF KRAV-MAGA, Il livello tecnico più alto della Fesik Settore Difesa Personale e Krav Maga.
DOCENTE FEDERALE ai corsi di formazione ISTRUTTORI,E MASTER,di difesa personale e Krav Maga, MEMBRO DELLA COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE FESIK.
Attualmente si allena direttamente nella palestra del DIRETTORE TECNICO NAZIONALE KRAV MAGA FESIK CIRO VARONE.

mercoledì 2 febbraio 2011

Allenamento con Angelo Scutari

























Lo stato mentale del guerriero

Le antiche tradizioni militari basavano l’addestramento dei propri uomini su una dura disciplina seguita quotidianamente dai propri guerrieri.

I samurai, i monaci guerrieri, i templari, gli spartani e le milizie addestrate sugli insegnamenti dell’arte della guerra di Lao Tse mirano a creare, oltre che a una impeccabile preparazione tecnica, anche una condizione interiore che possa consentire di affrontare al massimo delle possibilità umane una situazione agonistica estrema, quale può essere una battaglia.

L’obiettivo è creare una comunione di intenti nelle tre componenti fondamentali che costituiscono l’apparato psicofisico: Il corpo, le emozioni e la mente.

Quando questi tre componenti lavorano insieme in uno stato di armonia e compartecipazione si ottiene uno stato dell’essere di tipo superiore, l’individuo ottiene una maggiore consapevolezza delle proprie facoltà e focalizza tutte le proprie energie sull’obiettivo.

Possiamo utilizzare l’esempio della lampadina e del laser. L’energia è come la luce emessa. Se quest’ultima è focalizzata con le tre componenti psicofisiche sull’obiettivo, è come un laser, mentre l’energia è come una lampadina quando viene dispersa da una delle tre componenti (ad esempio quella emozionale quando c’è uno stato di paura o da quella mentale quando subentrano pensieri di incertezza).

Non bisogna essere per forza guerrieri per ricercare questo stato. Anche nello sport, nel lavoro, negli studi e nell’arte vale lo stesso principio.

Nello sport è famosa la danza Haka della nazionale neozelandese di rugby. Questa danza mira a creare una destabilizzazione emotiva negli avversari, tale da non far entrare in uno stato di focalizzazione energetica la maggior parte degli avversari.

I praticanti di fire walking, prima di camminare sui carboni ardenti, creano dentro di loro uno stato di concentrazione mentale, emotiva e fisica tale da non consentire la dispersione di energie durante la camminata, focalizzandosi sul loro obiettivo, ovvero la fine del percorso.

Quando il fisico, la mente e le emozioni vanno a creare un'unica entità energetica si ottiene uno stato conosciuto come “trance agonistica”. I grandi campioni dello sport e i grandi artisti si distinguono dalla massa per questa capacità che hanno di entrare in questo stato di ispirazione.

Le grandi scuole militari dell’antichità miravano quindi a un costante allenamento tecnico e fisico, che andava poi accompagnato da ordine e disciplina interiore, che potesse offrire ai propri guerrieri la perfezione marziale.

Dott . Alessandro Ceccarini, simpatizzante del Dojo Eleonora

sabato 29 gennaio 2011

POSTURA ED ECOLOGIA PERSONALE


Il nostro modo di stare eretti è una sorta di biglietto da visita che dichiara chi siamo, quali sono le nostre condizioni e il nostro atteggiamento di vita. Più chiaramente delle parole la postura parla di noi e racconta della nostra storia. E’ difficile assumere un certo atteggiamento se non esiste una relazione con la realtà emotiva personale: il corpo infatti possiede una sincerità straordinaria e dice quello che si vorrebbe tacere. E’ pure difficile assumere una postura perfettamente eretta quando non c’è niente in grado di sostenerla nella nostra onestà funzionale, nella qualità del nostro modo di muoverci.
La capacità della schiena di star diritta dipende dalla capacità di piegarci senza farci male, quando necessario, o di girare la testa, o dal modo in cui respiriamo mentre pratichiamo uno sport, dalla reazione delle ginocchia quando si salta, da quanto accade nei muscoli di tutto il corpo in una qualsiasi azione quotidiana.
Costruirsi artificialmente una postura eretta vuol dire rendere ancora più evidente la nostra finzione. La postura è congruente con l’ecologia mentale e fisica.

Esiste una profonda differenza tra Est ed Ovest nell’approccio alla correzione: In occidente quando non si è soddisfatti della propria postura ci si sente spesso dire che si dovrebbe fare qualche cosa per migliorare.
In oriente invece si pensa che la Natura sappia trovare l’organizzazione ideale. Quello che rovina tutto è quel qualcosa in più che abbiamo aggiunto noi: troppo cibo, troppo rumore e altro. L’occidente ci spinge ad agire. L’oriente ci consiglia di capire e perfezionarci. E’ possibile coniugare entrambe gli approcci senza cadere in contraddizione? Qual è quell’intervento in più che boicotta la postura ideale?

Molti si lamentano della propria postura, pochi si lamentano invece di muoversi senza fornire risposte adeguate ed efficaci. La postura viene vista come una sorta di fotografia, congelata nel tempo, staccata dal flusso della vita.

Dovremmo desiderare di avere una postura altrettanto ideale di quanto lo sono la nostra capacità di comunicazione sociale, i nostri rapporti famigliari, la nostra competenza lavorativa, la creatività, la capacità di godere, l’efficienza delle nostre risposte in ogni settore della vita.
Preoccuparci solo della nostra postura senza prendere in considerazione ciò che essa esprime è come dare importanza alla sola facciata, continuare a scontrarci con le difficoltà della vita invece di cercare di migliorare il nostro sé.

Esiste un rapporto stretto tra l’atteggiamento corporeo e la qualità del movimento che esso offre all’organismo.

Qual è la logica di un corpo riluttante ad una postura eretta se la Natura aveva intenzione che così facesse? Star diritti a che fine? La postura ideale è forse solo quella eretta, immobile, simmetrica rispetto ad un asse centrale? La vita non è statica, fluisce e cambia di continuo: l’unico elemento costante è il cambiamento. La nostra postura può essere paragonata nella sua vera essenza ad una fontana che muta aspetto al mutare delle condizioni che la alimentano. Quando parliamo all’organismo nel linguaggio del cambiamento incominciamo davvero a cercare l’allineamento in termini dinamici, rendendoci consapevoli delle qualità che lo creano e del processo che lo alimenta. Occuparsi del prodotto statico porta solo frustrazioni e una lotta senza fine.

In termini dinamici la postura è il punto di partenza di ogni azione. Una postura è buona quando ci permette di muoverci con il minimo sforzo ed è l’istinto organico ad organizzare questa postura in vista dell’attività.
Ogni organismo è creato con la conoscenza di come organizzarsi in modo da passare da uno stato ad un altro con il minimo investimento, per poi tornare facilmente alla posizione neutra.
La postura funzionale non è uno schema di allineamenti e angolazioni, anche se così può apparire, ma l’espressione dell’abilità di orientamento, della capacità organizzativa che ci permette di dare avvio a qualsiasi attività con il minimo dispendio energetico e il minimo spreco di tempo nella fase preparatoria.
Se abbiamo perso questa capacità di essere disponibili alla vita, se abbiamo perso la capacità di adattarci a nuove sfide e abbiamo limitato la varietà delle nostre risposte nell’organizzazione dei nostri movimenti anche la postura immobile e verticale sarà inadeguata.

Ambire a conquistare un equilibrio in varie posture e configurazioni temporanee non esclude la capacità di saper abbandonare questo equilibrio per produrre altri movimenti e riprendere poi la postura stabile in forma nuova.
In altre parole la nostra stabilità è tale nella misura in cui abbiamo la capacità di rischiare di perderla, potendo contare sulla possibilità di ritrovarla, anche se in forma diversa.
La nostra stabilità è buona nella misura in cui ci permettiamo di demolirla e costruirne un’altra al suo posto.
La nostra postura è buona nella misura in cui abbiamo una cultura motoria che lotta per trovare la via più facile e più efficiente.
Concludo con una domanda, sperando di incuriosire il lettore: come si fa a pianificare un’attività che induca la schiena a mantenersi diritta? Come è possibile determinare una situazione nella quale il corpo senta di per se stesso la necessità di stare diritto senza imposizioni?
Sarà l’argomento di cui parlerò prossimamente.

Anna Torreggiani: allieva del dojo Eleonora, diplomata ISEF e insegnante del Metodo Feldenkrais®

martedì 18 gennaio 2011

Il corso di autodifesa femminile si estende anche al venerdì

Vista la grande richiesta per la partecipazione al corso, diamo la possibilità di effettuare il corso pratico di difesa personale sia il giovedì dalle 19,30 alle 21.00 (come già programmato) nei giorni 27/01 – 3/02 – 10/02 – 17/02, oppure di venerdì dalle 19.00 alle 20.10 nei giorni 28/gennaio – 4/febbraio – 11/ febbraio – 18/ febbraio.

Per chi volesse svolgere il corso di venerdì per una propria comodità, mi può mandare un messaggio di conferma sull'indirizzo di posta elettronica dojoeleonora@gmail.com

Istruttore federale di Krav Maga Marco CECCARINI

Nota per il corso di autodifesa:

Questo corso di autodifesa è stato organizzato con il patrocino dell’università Politecnico di Milano, Polo Regionale di Mantova, pertanto l’università stessa richiederà a tutti i partecipanti il tesseramento CUS nominativo al costo complessivo di euro 5 che verrà fatto al primo incontro.

Per tutti coloro che ne fossero già provvisti sarà sufficiente esibirlo al primo incontro.

In merito a quanto sopra ci scusiamo per non avervi informato durante la promozione del corso.

In allegato troverete tutte le informazioni ed agevolazioni a cui che potrete attingere grazie al tesseramento .



Gentili ,

con la presente Vi informo che quest’anno per la campagna tesseramento CUS (Centro Universitario Sportivo) 2010-11 è stato presentato il progetto SPORT-SALUTE-SVAGO che opera una politica di sinergie allargate nell’ambito dello SPORT, ma anche dello SVAGO e della SALUTE. A tal fine sono state attivate parecchie convenzioni fruibili con la tessera (vedi elenco convenzioni allegato).

La tessera verde legata allo sport è acquisibile previa visita medica gratuita presso il CUS point di sede con il versamento di una quota di 15 € , mentre la tessera blu è disponibile anche per i non universitari e permette comunque di usufruire delle convenzioni attive al costo di soli 5 €.

Il Polo regionale di Mantova intende, infatti, affiancare all’offerta che riguarda le attività sportive, un’offerta che riguardi da un lato le attività specificamente rivolte alla prevenzione e promozione della salute, dall’altro un’attività che faciliti l’accesso degli studenti (ma anche dei docenti e di tutto il personale) alle, fortunatamente numerose, iniziative culturali di Mantova e del territorio mantovano spesso non sufficientemente note e frequentate dagli studenti presenti a Mantova.

Ciascuno dei tre settori SPORT-SVAGO-SALUTE deve operare con la propria autonomia per conseguire le finalità della massima partecipazione, nella consapevolezza tuttavia che solo dalla integrazione delle attività proposte si può ottenere quella armonizzazione della formazione dello studente (e non solo) che costituisce l’obiettivo principale dell’iniziativa SPORT-SVAGO-SALUTE.

Il Politecnico di Milano-Polo regionale di Mantova nell’ambito delle iniziative CUS organizza con la collaborazione della Polizia di Stato e la Questura di Mantova un corso di antiaggressione basato sul sistema di difesa personale “Krav Maga” utilizzato e riconosciuto dall’Esercito Italiano, dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di finanza e dai corpi speciali di tutto il mondo.

L’esigenza nasce dalla volontà di diffondere le tecniche basilari efficaci ed istintive di sopravvivenza a qualsiasi aggressione soprattutto femminile e in particolar modo lo stupro.

Il corso si articola in un seminario su “Stalking e Violenza” aperto a tutti che si terrà giovedì 20 gennaio dalle ore 15.30 alle 17.00 presso l’Aula Bertani del Polo di Mantova e da 4 lezioni pratiche gratuite (è sufficiente essere in possesso almeno della tessera blu CUS) che si terranno nei giorni di giovedì 27 gennaio e 3,10,17 febbraio dalle 19.30 alle 21.00 presso la palestra dell’Istituto Agrario Statale “Strozzi” in via dei Toscani,3 a Mantova. E’ possibile iscriversi alle lezioni pratiche direttamente dopo il seminario. Il seminario sarà tenuto dall’Ispettore Capo Bellotto Daniele che illustrerà la parte legislativa di tutela sugli atti persecutori Art. 612bis C.p, dall’Assistente Capo Ceccarini Marco che spiegherà il sistema di difesa “Krav Maga” e dalla psicologa Vanni Jessica che tratterà delle tecniche di dissuasione psicologica.

(per ulteriori info: dojoeleonora@gmail.com o 331.3698208 o http://dojoeleonorablogspot.com/ )

martedì 11 gennaio 2011

Giovedì 20 gennaio inizia 2° Corso gratuito di antiaggressione - antistupro per donne

Si organizza dal 20 di gennaio un corso gratuito di antiaggressione - antistupro femminile, svolto da personale competente della Polizia di Stato.


Il corso si articolerà in 5 lezioni: nei giorni di giovedi 20 gennaio – 27 gennaio – 3 febbraio – 10 febbraio – 17 febbraio / 2011

La prima lezione sarà teorica e si effettuerà presso l’università Politecnico di Milano distaccamento di Mantova, alle ore 15,30, mentre le altre 4 lezioni pratiche si effettueranno dalle ore 19.30 alle ore 21.00, presso la palestra dell'istituto Tecnico Agrario Statale Strozzi, sita a Mantova in Via dei Toscani 3.

Per partecipare al corso scrivere all'indirizzo di posta elettronica: dojoeleonora@gmail.com - oppure telefonare al numero 331.36.98.208

Non è obbligatorio partecipare alla lezione teorica.

martedì 4 gennaio 2011

Lunedì 24 gennaio, il campione mondiale di kumite Angelo SCUTARI ospite al Dojo Eleonora














Lunedì 24 gennaio 2011 sarà ospite nella nostra palestra il campione mondiale di Kumite (combattimento agonistico) Angelo SCUTARI, che terrà una lezione per tutti noi, illustrandoci modalità e tecniche del combattimento.

Dal 21 al 23 Novembre 09, a Guadalajara (Messico) si è disputato il 3° Campionato del Mondo di karate WUKO (World Union Karatedo Organization) una delle più importanti organizzazioni mondiale di karate.

Per l’occasione la Nazionale Italiana della FESIK (Federazione Educativa Sportiva Italiana Karate) ha selezionato, dopo una lunga valutazione, fatta su risultati agonistici, Angelo Scutari cintura nera 4° dan, a rappresentare il tricolore, la fiducia accordategli non si è persa nel nulla.

Angelo Scutari già pluricampione Italiano ed Europeo forte della sua grande esperienza agonistica, nonostante alcune disavventure capitategli durante il lungo viaggio e dopo un lieve incidente nella fase di preparazione con i compagni di squadra,ha sbaragliato tutti i concorrenti e dimostrato a maestri, dirigenti e allenatori di tutto il mondo, presenti al grande evento, che il più forte nella specialità del Kumite ippon era lui, Angelo, uno dopo l’altro ha messo in riga tutti i suoi avversari aggiudicandosi il titolo di “campione del Mondo dei pesi massimi di karate”.

Curriculum Angelo Scutari


2006 Entra a far parte della nazionale italiana di karate specialità combattimento

2006 1° classificato al campionato europeo WUKO

2007 2° classificato al campionato mondiale WUKO

2007 diploma di maestro in KRAV MAGA

2008 1° classificato al campionato europeo WUKO

• 2009 1° classificato al campionato mondiale WUKO

2009 diploma di maestro in KARATE

2009 Entra a far parte del direttivo della SECURITY FORCE ACADEMY

OGGI Attualmente faccio KARATE con il livello di MAESTRO 4°DAN

e KRAV MAGA con il livello di master