SITO UFFICIALE

SITO UFFICIALE
Dojo Eleonora Krav Maga Training

mercoledì 10 aprile 2013

Ansia da dimagrimento


Intraprendere una dieta e portarla a termine è un compito complesso. L'ansia è la maggiore causa di insuccesso di un regime alimentare corretto.


L'ansia del dimagrimento è probabilmente tra le principali responsabili dei mancati successi da parte di chi intraprende un'attività sportiva, o un regime alimentare controllato, con l'obiettivo di perdere peso. Appare forse paradossale ma è al contempo la prima ragione per la quale ci si avvicina alla pratica sportiva e la prima ragione per la quale i propositi falliscono miseramente. La causa principale è un'idea falsata dei tempi e dei modi per perdere peso. Moltissimi pensano di potersi aspettare i primi risultati già dopo pochissime sessioni di lavoro, quando l'organismo non ha neppure iniziato a percepire dei cambiamenti nello stile di vita, e quindi non può procedere ad una valida risposta rispetto al lavoro eseguito che, in molti casi, è tra l'altro sottodimensionato rispetto alle reali potenzialità del soggetto.

Siamo purtroppo circondati da informazioni ed "esperti" che suggeriscono come sia utile una lieve attività fisica purchè regolare, di quali possano essere i vantaggi a fronte di un impegno minimo. Tutti concetti che nella teoria funzionano, e funzionano anche all'atto pratico quando ci si relaziona con soggetti in età particolarmente avanzata o con delle problematiche concrete sul piano fisico. Un po' meno veritiera è l'efficacia sul fronte del miglioramento della salute e del dimagrimento quando ci si relaziona con fasce più giovani della popolazione.

Sul fronte opposto si schierano quelli che, da un giorno all'altro, cambiano radicalmente le loro abitudini divenendo degli stacanovisti dell'attività fisica e, al contempo, iniziano delle restrizioni alimentari così drastiche da essere al illogiche e potenzialmente pericolose, ed ovviamente possono essere rispettate per pochissimo tempo.

Il processo dimagrante deve essere un percorso lento e costante che accompagna gradualmente l'acquisizione di nuovi stili di vita più salutari, e che non inducano ulteriori fonti di stress. Se migliorare un fronte (quello estetico) deve determinare un peggioramento della condizione emotiva, il risultato finale tenderà reciprocamente ad annullarsi. Oltre spingere alla resa precoce, a mollare quella che non è l'acquisizione di uno stile di vita, ma un'inutile forzatura.

È un atteggiamento che potrebbe essere ben descritto parafrasando Cesare Beccaria con una sorta di "Del dimagrimento e di altre pene". Nell'attesa che l'ago della bilancia cominci a scendere, occorrerebbe concentrarsi sui benefici che si stanno raggiungendo da un punto di vista organico e che vanno ben oltre un risultato puramente estetico, per quanto importante ed appagante possa essere. Iniziare a individuare in modo corretto gli obiettivi e le tempistiche per poterli raggiungere è un ottimo modo sia per controllare i risultati che per evitare l'ansia e le delusioni di obiettivi che paiono non essere raggiunti.

 La fase più complessa è quella iniziale, poiché un soggetto sedentario necessita di un periodo un po' più lungo per passare dalla condizione fisiologica in cui si trova a quella in cui inizia ad osservare ed apprezzare i primi risultati. Occorre essere costanti e non demordere, poiché al raggiungimento dei primi obiettivi seguirà una fase di gratificazione che è la migliore leva per proseguire nella giusta direzione.

Essere regolari nelle sessioni di lavoro è determinante in questa fase, mentre saltare qualche workout è consentito a soggetti più allenati che possono in qualche modo permettersi maggiore flessibilità, per quanto è assai meno probabile che si verifichi.

Evitare che l'alimentazione divenga un'ossessione con il relativo controllo continuo di quello che si mangia, del suo contenuto calorico, del quantitativo ecc. Pensare sempre al cibo come momento di preoccupazione è un pericoloso campanello d'allarme che, in alcuni soggetti, può poi sfociare in situazioni potenzialmente più pericolose. L'alimentazione, al pari dell'allenamento, va ridimensionata sulle reali esigenze, condizioni di partenza, aspettative individuali. Non deve essere stravolta, perchè qualsivoglia stravolgimento è destinato nel migliore dei casi a produrre un fallimento.

Attenzione anche all'abuso di cibi light o che si ritengono comunemente tali. I primi, quelli che lo sono realmente, spingono ad un eccesso nel loro impiego, poiché si ha l'idea che, essendo light, si possano introdurre anche in quantitativi esagerati. Questa tendenza è una delle principali cause di obesità oltreoceano. I cibi light normalmente appagano meno il palato, inducono un minore e meno duraturo senso di sazietà, facendo scattare più frequentemente lo stimolo ad alimentarsi. Quelli che si ritengono "leggeri" pur con un elevato contenuto in calorie e grassi inducono allo stesso modo ad un surplus calorico capace di vanificare i migliori propositi.

Alla larga anche dalle "diete fai da te" o da quelle suggerite dall'amico o dalle riviste patinate. L'alimentazione è qualcosa di serio e, se si ravvede la necessità di una dieta, allora occorre rivolgersi ad un professionista abilitato a farlo. È tuttavia da segnalare che, nella maggior parte dei casi, una riduzione delle porzioni ed un incremento dell'attività fisica, sono due fattori sufficiente a consentire un'idonea perdita di peso, graduale e corretta, che pone anche al riparo da eventuali recuperi di peso che, in genere, si ottengono "con gli interessi".
Dott De Pascalis

                                                         DIMAGRIMENTO


Si sta dimagrendo quando si perde grasso, non quando si perde peso. Analisi dei principali fattori che regolano l'assorbimento dei cibi

Il dimagrimento è un processo metabolico finalizzato alla perdita di massa grassa. Dimagrire non significa perdere peso ma perdere grasso. La perdita di tessuto grasso porta a cambiare la forma del corpo.
Il tessuto grasso ha caratteristiche estetiche specifiche:

* Tende a localizzarsi maggiormente in specifiche aree del corpo (pancia, fianchi, glutei, cosce, tricipiti)
* È un tessuto voluminoso pertanto un suo accumulo porta rapidamente ad aumentare le circonferenze delle zone del corpo dove si deposita
* È un tessuto atonico pertanto rende il corpo flaccido e privo di forme
* È un tessuto con scarso impatto metabolico perciò un suo aumento non porta a cambiamenti del metabolismo

Quando una persona ingrassa aumenta i volumi principalmente della pancia e del sedere questo porta ad assumere l'aspetto che tutti conosciamo e di cui vogliamo liberarci.
Lo scopo di questo testo è di mostrare alle persone un metodo efficace per dimagrire, però per arrivare a questo fine dobbiamo prima analizzare tutti i fattori che intervengono nel regolare il processo di dimagrimento.

Il primo passaggio di questo percorso è capire come avviene tale processo fisiologico.
Il processo di dimagrimento è regolato da una semplice equazione matematica:

ENERGIA CONSUMATA > ENERGIA INTRODOTTA
Oppure:

CALORIE CONSUMATE > CALORIE INTRODOTTE
Che si può meglio definire così:

FABBISOGNO CALORICO GIORNALIERO > INTROITO CALORICO GIORNALIERO

Il fabbisogno calorico è dato da:

metabolismo basale + termogenesi indotta dall'alimentazione + attività fisica
Il problema di queste equazioni è che di fatto dobbiamo fare valutazioni approssimative di tutti i fattori, quindi non possiamo, semplicemente facendo delle somme, arrivare a questo risultato.
Introito calorico

In teoria è facile da calcolare: basterebbe sommare le calorie di ogni cibo che si mangia…
In realtà questo conteggio presenta numerose approssimazioni:

* i valori calorici presenti nelle tabelle nutrizionali dei cibi sono sempre medi e pertanto possono scostarsi dall'alimento che si mangia in quel determinato momento, questo è un fattore che può oscillare molto, soprattutto per i cibi freschi
* non sempre si ha la possibilità di pesare il cibo
* le cotture possono alterare parzialmente la composizione degli alimenti
* a volte rimane dello scarto che si lascia nel piatto e non può essere ripesato
* pesare i cibi può anche essere possibile, ma molte volte si è costretti ad approssimare la porzione di diversi grammi
* cucinando si è portati a condire gli alimenti con quantità di grassi a dire poco approssimativi
* parte della porzione, in particolare i grassi di condimento, resta nel piatto alla fine del pasto

Questa in realtà è soltanto la punta dell'iceberg, perché di fatto numerosi altri fattori incidono sull'introito calorico, dato che l'introito calorico è strettamente correlata alla capacità del corpo di assimilare i cibi.
Le calorie che il corpo introduce di fatto non necessariamente sono quelle che riesce ad assorbire e soltanto le calorie e i principi nutritivi che assorbe rappresentano l'introito alimentare effettivo.
Questo discorso è pertanto riconducibile allo stato nutrizionale e infatti chiarisce quanto lo stato nutrizionale stesso giochi un ruolo fondamentale nel determinare l'introito calorico oltre che nel regolare il metabolismo. Numerosi fattori determinano l'introito calorico agendo a diversi livelli.

Fattori che regolano l'assorbimento dei cibi

Come è già stato precedentemente detto l'assorbimento rappresenta la capacità dell'organismo di estrarre i nutrienti dal canale digerente e renderli disponibili attraverso il torrente circolatorio.

L'assorbimento dei cibi è determinante anche per valutare l'introito calorico dato che di fatto solo ciò che viene assorbito dal nostro organismo viene poi utilizzato o eventualmente depositato sotto forma di grasso.
Esiste attualmente un farmaco, l'Orlistat, che riducendo l'assimilazione dei grassi alimentari ne promuove l'eliminazione tramite le feci (che a causa dell'elevato contenuto di grasso diventano liquide). Questo farmaco di fatto riduce l'assorbimento di alcuni alimenti e pertanto promuove il dimagrimento (mantenendo la stessa dieta con l'Orlistat diminuisce l'introito calorico e pertanto si dimagrisce… per un po'…).

Questo è un esempio di come sia facile alterare l'assimilazione dei cibi. Esistono anche delle sostanze presenti nei cibi che riducono l'assimilazione di altri: per esempio il chitosano contenuto nel guscio dei crostacei riduce l'assorbimento del colesterolo, anche le fibre alimentari presenti nella frutta sono in grado di ridurre l'assimilazione di grassi saturi e colesterolo.

Di fatto esistono molti fattori in grado di cambiare l'assorbimento dei cibi:
* Combinazioni tra gli alimenti, come abbiamo appena visto alcuni cibi sono in grado di cambiare l'assimilazione di altri: le fibre riducono l'assimilazione di grassi e zuccheri, i grassi rallentano l'assimilazione degli zuccheri, le proteine rallentano l'assimilazione degli zuccheri, certi grassi riducono l'assorbimento di altri (omega-3 vs colesterolo) ecc, ecc.
* L'indice glicemico influenza la velocità di assimilazione degli zuccheri
* La presenza di spezie
* La cottura degli alimenti è in grado di alterarne l'assimilazione
* Velocità del transito intestinale degli alimenti, che è regolata anche da fattori ormonali,  più è veloce meno tempo ha il corpo per assorbire principi nutritivi e parte di essi si perde con le feci
* Funzionalità dei villi intestinali responsabili dell'assorbimento di gran parte dei principi nutritivi
* Funzionalità epatica essendo il fegato la centrale di elaborazione delle sostanze ed essendo il primo organo in cui finiscono i nutrienti dopo la digestione è un fattore chiave nel determinare come le sostanze nutritive entreranno in circolo
* Capacità di digerire gli alimenti, questo fattore è legato alla capacità del corpo di produrre enzimi digestivi che in caso di un loro deficit possono comparire intolleranze e patologie da malassorbimento
* La Flora batterica intestinale favorisce o riduce l'assimilazione degli alimenti
* Stati di malattia possono alterare l'assorbimento dei cibi
* Stress, stanchezza e fattori emotivi possono alterare le capacità di digestione ed assimilazione
* Temperatura esterna se estrema (calda o fredda) può alterare le funzioni digestive
* Abitudini alimentare possono favorire o sfavorire una corretta digestione
* Lo stile di vita può favorire o sfavorire una corretta digestione

Vi sono poi elementi che regolano le interazioni tra alimentazione e metabolismo. L'alimentazione è in parte in grado di agire sul metabolismo e viceversa alcune caratteristiche del metabolismo regolano l'utilizzo dei cibi.
Fattori legati all'utilizzo dei principi nutritivi
I principi nutritivi una volta assorbiti devono essere utilizzati e, a seconda di come ciò avviene, possono determinare considerevoli effetti riconducibili sostanzialmente all'introito calorico stesso(la capacità del corpo di utilizzare calorie determinano il reale introito calorico). L'esempio più classico è  l'insulino-resistenza con cui si intende una condizione nella quale le quantità fisiologiche di insulina producono una risposta biologica ridotta, di conseguenza i carboidrati vengono immagazzinati maggiormente nelle cellule grasse, portando così ad ingrassare soprattutto a livello addominale (questo tipo di patologia porta ad una serie di problematiche successive che non rientrano nel attuale contesto).
L'introito calorico è strettamente dipendente da fattori metabolici che regolano l'utilizzo dei principi nutritivi.

I principali fattori che regolano l'utilizzo dei cibi sono:
* Sensibilità all'insulina
* Glicemia ematica
* Concentrazione delle lipoproteine HDL e LDL e loro rapporto
* Alcolismo
* Alterazioni dei livelli degli ormoni tiroidei
* Carenze o eccessi di vitamine e micronutrienti
* Presenza di grasso bruno
* Alterazioni delle concentrazioni degli ormoni sessuali sia maschili che femminili
* Attività fisica durante la fase di assorbimento dei cibi
* Alterazioni nei livelli delle adipochine
* Uso di sostanze nervine come the e caffè

Per tutti questi e sicuramente anche per altri motivi, magari non ancora ben chiari, non possiamo misurare con certezza quanto di quello che mangiamo diviene materia per il nostro organismo.
È inoltre importante sottolineare che non sempre una ridotta assimilazione dei cibi, favorendo una riduzione dell'introito calorico, favorisce il dimagrimento, in quanto, generalmente, la ridotta assimilazione è riconducibile solo ad alcuni principi nutritivi e questo comporta carenze nutrizionali che hanno poi conseguenze a livello metabolico.

L'introito calorico, che è la parte di più facile misurazione delle suddette equazioni dalle quali è partita questa analisi, si è dimostrato in realtà decisamente complesso, per non dire improbabile, da calcolare. La restante parte dell'equazione che risulta essere di ancora più complessa natura verrà valutata nelle prossime pagine. Però se queste sono le premesse è facile intuire come tutti questi valori siano decisamente complicati da utilizzare per pianificare un percorso di dimagrimento.

Fabbisogno calorico giornaliero
Se è complesso calcolare l'introito calorico, fare il calcolo del fabbisogno quotidiano diventa una vera impresa. In ogni caso possiamo definire il fabisogno calorico come la somma delle calorie consumate dal corpo per effetto di diversi eventi:  attività fisica, termogenesi indotta dall'alimentazione e metabolismo basale.
Dott De Pascalis



                        Dimagrimento e attività fisica

Il dispendio calorico dipende da molti fattori: attività fisica, termogenesi indotta dall'alimentazione o termogenesi indotta dalla digestione. Analisi del fabbisogno calorico quotidiano e del metabolismo basale

La misurazione dell'attività fisica svolta da una persona nell'arco delle 24 ore può avvenire solo in maniera approssimativa. Èdifficile controllare quello che una persona fa in una giornata. Inoltre è da notare che qualunque attività quotidiana si può svolgere con più o meno vigore e di conseguenza anche la spesa energetica cambia. L'unico modo per valutare in modo abbastanza preciso il dispendio calorico è vivere con un cardiofrequenzimetro addosso 24 ore su 24 e di fatto presumere che il calcolo delle calorie fatto in funzione della frequenza cardiaca e del peso (perché questi sono i paramentri usati da questo strumento) sia un dato preciso al 100%…

Termogenesi indotta dall'alimentazione o TID (termogenesi indotta dalla digestione)
Questo evento altro non è che la somma delle calorie che il corpo consuma per liberare e trasformare i cibi assunti durante il giorno. In pratica è la digestione e l'assimilazione dei cibi stessi e tale processo richiede energie per avvenire.
Anche in questo caso calcolarla è più facile a dirsi che a farsi perché numerosi fattori influenzano anche questo valore:
* Composizione dei pasti: la digestione di grassi e proteine implica un maggior lavoro rispetto a quella dei carboidrati
* Il numero di pasti determina quante ore il corpo è impegnato a digerire e pertanto incide sulla TID
* L'attività svolta dopo il pasto influenza il sistema parasimpatico (parte del sistema nervoso autonomo responsabile delle funzioni viscerali e quindo anche della digestione) e pertanto incide sulla digestione stessa
* Assunzione di droghe come caffè e nicotina a fine pasto e nelle ore successive
Il metabolismo basale

La sua misurazione diviene il dato con il maggior grado di incertezza di tutta l'equazione. Inoltre è importante sottolineare come il metabolismo basale possa cambiare nel tempo dato che tutti i fattori che verranno analizzati, che influiscono su di esso possono modificarsi in alcuni casi anche molto rapidamente ed in maniera molto marcata.

Calcolare il fabbisogno calorico
Il fabbisogno calorico quotidiano è quindi la somma delle tre suddette componenti e indica la quantità di calorie che un essere umano dovrebbe assumere per svolgere le sue funzioni:
* Funzioni corporee, fabbisogno basale (quali le attività cardiache, respiratorie, epatiche, intestinali, riparazione dei tessuti, mantenimento del calore interno)
* Attività quotidiane (lavoro, divertimento, sport ecc).
Come già anticipato risulta molto difficile da stimare con precisione, però qualche tentativo è stato fatto ed ora vedremo come questo viene generalmente individuato. Secondo degli studi effettuati sono state sviluppate diverse formule empiriche, che cercano di approssimare il fabbisogno energetico. Tuttavia questi sono spesso contestati in quanto i dati concreti riguardanti il fabbisogno individuale non sono rilevabili per i seguenti motivi:
* Il fabbisogno energetico metabolico di base individuale non è determinabile; esso dipende da troppi fattori (connessi al metabolismo individuale) per essere misurato in modo sufficientemente affidabile come abbiamo precedentemente visto.
* Questi stessi fattori cambiano nel tempo e di conseguenza comportano variazioni più o meno marcate nell'arco di pochi giorni.
* Il fabbisogno energetico, durante uno sforzo, non è anch'esso quantificabile così facilmente. Non solo perché in una giornata si susseguono fasi di sforzi diversificate fra di loro, ma anche per il semplice fatto che ognuno usa il proprio organismo con una economia variabile.
Riassumendo fabbisogno calorico quotidiano dipende da tre diversi componenti:
* metabolismo basale o fabbisogno calorico di base (BMR: basal metabolic rate)
* TID : termogenesi indotta dalla digestione dagli alimenti
* Attività fisica e stile di vita

Una grossolana approssimazione per il fabbisogno metabolico basale è ottenuta con la formula del Harris-Benedict. Attualmente nonostante l'elevata approssimazione è la formula più utilizzata da medici e nutrizionisti per calcolare un ipotetico fabbisogno calorico quando si vuole impostare unadieta dimagrante. Questa formula tiene in considerazione (almeno) il sesso, la statura, il peso corporeo e l'età:
Per donne: BMR = 655,095 + ( 9,5634 * Peso in kg) + (1,8496 * Statura in cm) - (4,6756 * Età in anni)
Per uomini: BMR = 66,473 + (13,7516 * Peso in kg) + (5,0033 * Statura in cm) - (6,775 * Età in anni)
Per bambini: BMR = 22,10 + (31,05 * Peso in kg) + (1,16 * Statura in cm)
Questo solo per i dati del metabolismo basale, quindi assolutamente rilevato in condizioni standard che significa per esempio ad una temperatura ambiente di ca. 20°. Ripeto che questa formula è solo un'approssimazione e nella maggior parte dei casi tende a sopravvalutare il BMR, però è la formula più utilizzata dai nutrizionisti per il calcolo del dispendio calorico.
Ad essa vanno aggiunti gli altri due parametri: ovviamente sarà ancora più difficile proporre una approssimazione attendibile per l'attività fisica e per la TID.
Il fabbisogno per lo sforzo fisico è normalmente difficile da calcolare con precisione. Il problema individuale è dato dal determinare la somma di diversi sforzi in 24 ore e la stima della resa degli sforzi che evidentemente è diversa per ogni persona a causa di diversi fattori. E tenendo in considerazione l'abbigliamento, le variabili temperature e umidità ambientali, lo stato di salute, il grado di idratazione, l'impegno, la percentuale di massa muscolare, l'efficienza metabolica e tanto altro ancora, qualsiasi stima risulta aleatoria. In genere viene valutato come la somma del fabbisogno legato allo stile di vita, che considera l'attività lavorativa della persona (lavoro sedentario, lavoro leggero, lavoro moderato, o pesante), e l'attività fisica propriamente detta. Questo parametro varia dal 25 al 130% del BMR a seconda che la persona sia sedentaria o faccia lavori pesanti come il boscaiolo o il facchino  per esempio.
Vi è inoltre un consumo calorico legato alla digestione dei cibi, il cosiddetto effetto termogenico indotto dalla digestione (TID) che come già detto varia per diversi motivi, anch'esso diminuisce con l'età e che è legato al quantitativo di ore passate a digerire, quindi dal numero dei pasti, e dal tipo di cibi da digerire che pertanto non è così di facile calcolo. Esso secondo la suddetta formula viene stimato come il 10% circa del fabbisogno calorico di base.

Esempio
Uomo statura 1.76, 80 kg, 60 anni, lavoro sedentario in locale climatizzato, dorme 7/8 ore; calcoli basilari:
Fabbisogno calorico ca. 1650 kcal/dì
Fabbisogno di attività fisica ca. 30% BMR. = 480 kcal/dì
Fabbisogno TID ca. 170 kcal
Totale fabbisogno energetico giornaliero ca. 2300 kcal
La stima stessa dimostra, quante approssimazioni ci sono, e la resa digestiva non è ancora inclusa. È sicuramente meglio risparmiarsi il lavoro, perché il risultato non vale il calcolo.
La terza grande sconosciuta è la resa digestiva. Esistono pochissime misure che rilevano l'energia degli alimenti che non viene sfruttata e che lascia il corpo attraverso le feci. Ma pare che le differenze individuali siano notevoli.
Riassumendo:
* Tabelle alimentari danno un'idea statistica approssimativa riguardo il contenuto energetico (calorico) degli alimenti. Come detto prima, essendo esse approssimative, non hanno una affidabilità sufficiente.
* Anche i consigli dietetici sul fabbisogno energetico individuale non sono affidabili; oggigiorno è impossibile infatti determinare il fabbisogno individuale concreto con strumenti accessibili, al massimo è fattibile un'approssimazione statistica aleatoria della rata metabolica basilare, considerando sesso, peso corporeo ed età. Questa stima è un approssimazione e pertanto non genera dati certi che in ogni caso possono variare considerevolmente anche da un giorno al successivo a seconda della spesa energetica dell'individuo. Inoltre la resa digestiva non è nota per singole persone.
* Per quanto detto prima i consigli alimentari anche di personale medico esperto spesso non portano ad i risultati sperati visto che il metabolismo muta e che esso non è così facilmente calcolabile.
Tutti questi terribili discorsi servono a mostrare come sia complesso calcolare con precisione il consumo calorico e di conseguenza come sia rischiosi affidarsi soltanto ad esso, mettendosi semplicemente a dieta, per intraprendere un percorso di dimagrimento. È assolutamente necessario intraprendere un percorso di stimolo metabolico per raggiungere con successo il dimagrimento.
Il dimagrimento si può semplicemente spiegare con la formula

FABBISOGNO CALORICO GIORNALIERO > INTROITO CALORICO GIORNALIERO

Però questa formula presenta grosse approssimazioni. Per avere un approccio vincente al difficile compito di dimagrire dobbiamo intervenire su entrambi i membri dell'equazione.
Se l'introito calorico è controllabile con un regime nutrizionale appropriato, che non vuole dire necessariamente restrizioni caloriche da fame, ma che significa utilizzare in maniera appropriata i nutrimenti, riuscire a cambiare il fabbisogno calorico è la chiave per ottenere il dimagrimento e soprattutto per restare magri.
Tutte le persone che hanno provato a mettersi a dieta sanno che riducendo le calorie si dimagrisce per un po', poi il peso si stabilizza e come si ricomincia a mangiare risale al punto di partenza. Il nostro obiettivo è impedire che ciò avvenga.
Il corpo smette di dimagrire perché in un regime calorico ristretto avverte la mancanza di calorie come pericolo per la sopravvivenza e pertanto riduce il dispendio di energie, per esempio riducendo la temperatura corporea e la produzione di ormoni tiroidei (così abbassa il metabolismo e riduce il fabbisogno calorico). Per questo motivo le diete non sempre portano ad i risultati sperati ed inoltre ricominciando a mangiare normalmente, con un metabolismo inferiore, si ritorna facilmente ad ingrassare, quindi a tornare al punto di partenza se non addirittura peggiorare la situazione.
Questo approccio al dimagrimento non garantisce il raggiungimento dell'obiettivo, ecco perché la strada da prendere è un'altra ovvero imparare a stimolare il metabolismo per aumentare il fabbisogno calorico o ancora meglio è integrare il controllo alimentare con delle strategie per stimolare il metabolismo.
Dott De Pascalis

giovedì 21 marzo 2013

KRAV MAGA RAGAZZI


Da Aprile parte il nuovo corso per tutti ragazzi delle scuole medie e superiori.
Le lezioni si svolgeranno tutti i Lunedì e i Giovedì dalle 18,30 alle 19,30.
Per ulteriori informazioni telefonare al numero 3313698208 
o scrivere all'indirizzo mail dojoeleonora@gmail.com

sabato 9 marzo 2013

Corso Gratuito di Autodifesa Antiaggressione Femminile



ad APRILE parte il
 CORSO GRATUITO DI ANTIAGGRESSIONE FEMMINILE aperto a tutte le donne di ogni età, per chi volesse partecipare può scrivere all'indirizzo di posta elettronica: dojoeleonora @gmail.com.  Programma: Il giorno 5 aprile ore 20.45 lezione teorica presso la Sala Consiliare del Comune di Curtatone; I giorni 10 – 17 – 24 – 30 aprile: dalle ore 20 alle ore 21.30, lezioni pratiche presso la Palestra Dojo Eleonora sita a Mantova in Via dei Toscani nr.3 - palestra distaccamento dell’ Istituto Strozzi


Gazzetta di Mantova del 30 marzo 2013  
                       

lunedì 4 marzo 2013

Cena sociale con Esibizione del Dojo Eleonora presso il Jaman


  Di primo acchito con la parola “cena sociale” si può pensare ad una cosa seria, dove i commensali sono ben vestiti, tutti accomodati in posti segnati, dove il presidente fa lunghi discorsi noiosi prima del brindisi… Invece…
Ecco come si è svolta la cena del Dojo Eleonora.
Ore 20.30 ritrovo al Jaman per la cena a buffet, dove ognuno ha potuto scegliere cosa e quanto mangiare…. Soprattutto QUANTO… Giacché alle 22.30 c’era l’esibizione… “Dura fare salti e manovre di krav maga con la pancia piena!” ma, i ragazzi che si sono esibiti, di fronte ad un folto pubblico, sono stati come sempre all’altezza!
Il pubblico era decisamente numeroso, solo noi della palestra raggiungevamo il centinaio, a cui aggiungere i clienti del locale!
Il maestro Marco si dichiara orgoglioso di quanto gli allievi apprendano da lui, in primis la sua passione e voglia di fare attività sportiva. “Eventi di questo tipo servono a noi come palestra per sentirci più uniti come gruppo, per rendere partecipi i nostri amici e familiari di quanto facciamo e per far conoscere ai giovani clienti del locale Jaman  cosa è il krav maga, a cosa serve e soprattutto che può esser praticato da tutti. Le tecniche non richiedono particolari doti fisiche ma solo velocità destrezza e sangue freddo in caso di aggressione”.
La serata si è conclusa a ritmo di musica dove i ragazzi si sono scatenati nella pista ballo.
Un grazie ad Edoardo che ci ha ospitati nel suo locale facendoci sentire come a casa!
“Bravi tutti”!



sabato 26 gennaio 2013

Festa del Dojo Eleonora presso il locale Jaman

ENTRATA NEL LOCALE E VISIONE DELL'ESIBIZIONE GRATUITA!!
  
























POSSONO PARTECIPARE TUTTI I SIMPATIZZANTI DEL DOJO ELEONORA

l' esibizione del 23 Febbraio è stata spostata a VENERDI 1 MARZO per cause di forza maggiore.
 Quindi, VENERDI 1 MARZO ci sarà la CENA DEL DOJO !!!! Qui in foto trovate il menu che sarà a buffet ( CI SI SERVE DA SOLI) ed avrà un costo "SPECIAL" di 10 euro a persona con una prima consumazione ( bibita, birra, acqua) . 
Per esigenze organizzative di cucina è necessario confermare la propria adesione entro il 22 febb. telefonando al 393.2202876.
Durante la FESTA DEL DOJO ELEONORA, oltra alla cena , è prevista l' esibizione di KRAV MAGA e a seguire MUSICA ED ANIMAZIONE con lo staff JAMAN.
Quindi è una serata imperdibile di festa per stare assieme e fare gruppo; l' invito è ovviamente estensibile a mogli, fidanzate, famigliari, amici ecc.. ecc.. 

mercoledì 9 gennaio 2013

Finite le feste rimettiamoci in forma



 Strategie per ritrovare la forma fisica dopo i pasti festivi, depurare e riportare in una condizione di fitness l'organismo

Finite le feste, assieme ai doni, certamente Babbo Natale ci avrà portato qualche chilo di troppo. Pur essendo l'estate ancora lontana, ritrovare la forma perduta a suon di zamponi e panettone, è una priorità per la nostra salute prim'ancora che per il nostro ego.
Le abbuffate natalizie non hanno compromesso solo la nostra linea, ma hanno anche contribuito ad affaticare il nostro organismo che, a questo punto, ha bisogno anche di disintossicarsi.
Iniziamo ricalibrando la nostra alimentazione, limitando più che mai l'uso di grassi, soprattutto deigrassi saturi (quelli che a temperatura ambiente si presentano solidi, come ad esempio il burro) e soprattutto se di origine animale (lardo, strutto), ma tenendo alla larga anche fritture e prodotti dolciari, particolarmente ricchi in lipidi e zuccheri semplici. Limitiamo le bevande particolarmente zuccherate, e quindi caloriche, ed anche l'abuso di alcool. 
Largo spazio ai carboidrati complessi (pane, pasta e farinacei) meglio ancora se il palato gradisce quelli integrali, più ricchi di fibre, che aiutano l'organismo a disintossicarsi, e limitano l'assimilazione calorica.
Frutta, verdura e legumi dovrebbero divenire gli alimenti maggiormente ricercati, per le loro proprietà nutrizionali e detossificanti. Senza dimenticare l'importanza dell'apporto vitaminico fornito, che aiuta non poco il nostro sistema immunitario, impegnato in questi mesi più che mai, a difenderci dalle malattie da raffreddamento tipiche del periodo invernale.
Chi ha uno stile di vita all'insegna dello sport e del movimento sarà maggiormente avvantaggiato, per un duplice aspetto. Avrà "incassato" meglio i duri colpi inferti alla linea da torrone e lasagne e, oltre ad essere aumentato di peso relativamente poco, non farà fatica a smaltire rapidamente qualche centimetro di troppo, continuando semplicemente con una sana e consolidata abitudine.
Per chi invece svolge una vita sedentaria, sarà il momento più opportuno per intraprendere una pratica sportiva. L'impegno iniziale dovrà essere modesto ma costante. 
Se lo smog cittadino e il freddo non incoraggiano alle lunghe quanto salutari passeggiate, una valida alternativa potrà rivelarsi l'iscrizione in palestra o in piscina. Fatevi seguire da un bravo trainer eseguendo un primo periodo di adattamento all'ambiente ed alla nuova vita da sportivo. Il vostro corpo ringrazierà, e tutto l'organismo ne trarrà beneficio.
Chi vuole arrivare preparato alla fatidica "prova costume" sappia che questo è il momento di iniziare, è proprio il caso di dirlo, a pedalare. Cercare di perdere i chili di troppo con diete da fame, o estenuanti corse sotto il sole, un mese prima della partenza per le spiagge, è una insana e dannosa abitudine, per il corpo e per la mente.
Se il freddo non vi fa paura, niente è più efficace e salutare della corsa, magari su un fondo di terra battuta, e comunque evitando per quanto possibile l'asfalto. La corsa è l'attività più naturale per l'uomo, unica nel farci ritrovare la forma fisica, non richiede iscrizioni in strutture apposite, ne costringe a rigidi orari, si può praticare da soli o in compagnia. Ha innumerevoli vantaggi di ordine pratico ed èestremamente salutare.
Se tutto questo non è ancora bastato a convincervi, forse lo farà sapere che, appena 4 km al giorno, riducono di oltre il 40% il rischio d'infarto e vi aiuteranno ritrovare la linea perfetta. Credo invece che sia a conoscenza di tutti quanto aumenti il rischio di problemi cardiaci con il sovrappeso, la sedentarietà, e le cattive abitudini alimentari tipiche delle lunghe festività natalizie.
Largo spazio anche a tutte le altre discipline aerobiche, e quindi ottime attività per conseguire il nostro scopo sono: il ciclismo, lo sci di fondo, il nuoto, il canottaggio, ma anche le lunghe camminate. La pratica costante ci farà tornare in forma e ci aiuterà a prevenire l'obesità, il diabete, l'ipertensione e anche malanni di stagione, per l'effetto benefico dell'attività motoria sul sistema immunitario.
Ben vengano i periodi di riposo e libagione ma, trascorsi i fasti del Natale e del capodanno, scrolliamoci di dosso la pigrizia e riprendiamo le sane vecchie abitudini. Trasgredire a tavola ha più gusto, e comporta meno rischi, quando normalmente si segue la retta via.
Pierluigi  De Pascalis

sabato 22 dicembre 2012

A tutti Voi il mio augurio di Santo Natale




Da bambino mi raccontavano… “se fai il bravo Babbo Natale ti porta un dono”.

La mia fantasia volava e per giorni fantasticavo a cosa avrei trovato sotto l’albero la notte di Natale.
Oggi non mi aspetto più molto… non perché ho capito chi sia Babbo Natale ma perché posso dire di aver ricevuto grandi doni in cambio della mia costanza, passione e dedizione nel concretizzare un mio grande sogno.
A quattro anni all’apertura del Dojo Eleonora posso dire che abbiamo fatto passi da gigante.
Nel settembre del 2009 eravamo poco più di una ventina, oggi un centinaio!
Senza ombra di dubbio mi sono impegnato molto, ma ciò che ho ottenuto lo devo a Voi cari allievi.
Ognuno di voi con i propri talenti asseconda le mie idee e mi sostiene.
Il gruppo Staff sempre presente e preparato che mi affianca durante i corsi di autodifesa, e negli allenamenti.
Il gruppo Esibizioni che si presta ad intrattenere il pubblico alle varie manifestazioni, dimostrandosi portavoce di quanto facciamo.
Il gruppo Direttivo che sostiene ed avvalla scelte, idee, e modalità di azione della palestra.
Il gruppo Sicurezza sempre pronto ad intervenire alle manifestazioni per offrire il proprio aiuto al pubblico più debole.
Il gruppo Allievi sempre attento e disponibile ad apprendere ed impegnarsi costantemente durante le lezioni.
Il mio grazie è rivolto a tutti nessuno escluso dagli ultimi arrivati ai pionieri, a coloro che sono passati di qua e per vari motivi non frequentano più la nostra palestra, perché tutti hanno sempre saputo dare il loro contributo.

Il mio sorriso, direttamente dal cuore va ad Eleonora che ci ha sempre protetto ed aiutato nei momenti più complicati e nell'attesa che il Mistero del S. Natale giunga a Voi portandoVi in dono un desiderio esaudito...

"Il mio Augurio per un sereno S. Natale accanto ai Vostri cari"

                                                                                               Maestro Marco Ceccarini

Tre Medaglie per il Dojo Eleonora



La Città di Curtatone premia il gruppo sportivo Dojo Eleonora riconoscendo a tre allievi il loro impegno e la loro dedizione allo sport e alle attività sociali correlate alla palestra:

Vittoria Goldoni: benché fosse la più giovane allieva del gruppo si è distinta per impegno, perseveranza e grinta, dimostrando che i giovani d’oggi possono essere le nostre migliori promesse se interpretano con la giusta prospettiva quanto gli adulti insegnano loro.

Paola Zampolli: Il suo ruolo di donna la impegna quotidianamente su più fronti dovendosi dividere tra lavoro e figli, ma tutto ciò non le è stato di ostacolo all’impegno rivolto al sociale come volontaria ad aiutare donne che hanno subito violenza. Si è dimostrata disponibile e sempre presente ad aiutare le donne più bisognose che hanno partecipato ai corsi di autodifesa/antiaggressione mettendo sempre le proprie necessità personali all’ultimo posto.

Simone Milani: per l’impegno nel sociale come volontario, ad aiutare donne che hanno subito violenza.
Si è distinto inoltre per aver supportato il maestro Ceccarini nel viaggio in Sri Lanka dello scorso maggio. L’impegno e la dedizione nel sociale lo hanno portato ad intraprendere un viaggio d’oltre oceano per mettere a servizio la propria esperienza alle donne di Colombo, ad allievi della scuola sottoufficiali, alle guardie del corpo presidenziali ed ai civili che si sono avvicinati alle tecniche di autodifesa con il metodo del krav maga.



sabato 15 dicembre 2012

Allenamento con il Maestro Antonio Varone




Lunedì 17 Dicembre - bellissimo allenamento con il Maestro Antonio Varone, due ore di stage per approfondire e migliorare le nostre tecniche di Krav Maga.
Al termine delle lezioni Gabriele e Simone hanno effettuato l'esame per Praticante Esperto (cintura nera). Promossi!



mercoledì 12 dicembre 2012

lunedì 19 novembre 2012

Grande Successo del Dojo Eleonora

Gazzetta di Mantova del 19 novembre 2012
  • PALABAM TUTTI PAZZI PER BODY E FITNESS
    SPORTIVAMENTE HA FATTO CENTRO

     

    A pochi metri di distanza c''è il palco degli show, in cui si susseguono gli intrattenimenti, tutti ovviamente aventi come comune denominatore la prestanza fisica. Proprio come in uno spettacolo, la folla si ferma per ammirare le tecniche antiaggressione proposte da Dojo Eleonora con l'esibizione del Krav Maga. Uno speaker spiega l'importanza di sapersi districare anche di fronte al nemico. Gli uomini sembrano molto interessati ad apprendere come comportarsi in caso di necessità, perché la forza, se non coniugata alla tecnica, rischia di essere inutile se non addirittura deleteria.

mercoledì 14 novembre 2012

RIPARTONO LE LEZIONI DI KRAV MAGA POLICE






Per il terzo anno consecutivo ripartono le lezioni di Krav Maga Police per i dipendenti delle amministrazioni comunali dei Comuni di Curtatone e Rodigo appartenenti al corpo di Polizia Locale. Un appuntamento mensile che vedrà i "ragazzi della Polizia Locale" non sui banchi di scuola ma nel territorio ad acquisire nozioni pratiche per svolgere al meglio il proprio lavoro. Fermare un’auto senza rischiare di essere travolti; perquisire un ambiente sospetto, come ammanettare un arrestato, ed ancora, saper capire quando è il momento di estrarre la pistola, sono tutte situazioni tipo che da un agente di Polizia Locale devono essere gestite con capacità e prontezza, mai con l’improvvisazione.

Gazzetta di Mantova del 14.11.2012

Il Sindaco dott. A. Badolato del Comune di Curtatone ritiene sia giusto offrire alla cittadinanza un servizio completo, ciò è possibile NON SOLO CON I CORSI DI AUTODIFESA ANTIAGGRESSIONE CHE ANNUALMENTE ORGANIZZA IL COMUNE, MA ANCHE OFFRENDO AI dipendenti comunali la possibilità di potersi aggiornare, acquisendo nozioni e tecniche innovative per migliorare la resa del proprio operato nel territorio. L’obiettivo finale: "Rendere più efficiente l’azione della polizia locale ma anche offrire maggiori garanzie di sicurezza sul lavoro agli agenti".
Il Comandante della Polizia Locale Intercomunale Cristiano Colli ha riscontrato un forte interesse da parte dei ragazzi del Corpo di Polizia Locale. Troppo spesso capita che durante un posto blocco o nelle normali attività di controllo sul territorio ci si trovi a doversi confrontare con persone alterate dall’uso indiscriminato di alcool e/o sostanze stupefacenti. “Sapere di avere degli agenti preparati e allenati mi dà più tranquillità nel risolvere in modo veloce situazioni di pericolo per la cittadinanza”.
Le lezioni teorico pratiche iniziate a Novembre sono tenute dal Maestro di Krav Maga Marco CECCARINI, Assistente Capo della Polizia di Stato, Tecnico Nazionale e docente federale F.E.S.I.K. Police, nonché Istruttore di Tiro della Security Force Accademy  e direttore tecnico della palestra Dojo Eleonora. I “ragazzi” approfondiranno le tecniche di ammanettamento, disarmo da coltello, pistola o qualsiasi altro oggetto contundente che il malvivente potrebbe usare per aggredire, approfondiranno inoltre il maneggio della pistola e la loro capacità di tiro. “Noto che i ragazzi sono molto interessati e curiosi, a distanza di tre anni dall’inizio del nostro primo appuntamento mensile li vedo più attenti e capaci. Offrire loro la mia esperienza quasi trentennale nella Polizia di Stato è un piacere nonché un onore".



lunedì 12 novembre 2012

Manifestazione “Sportivamente Mantova” con l’esibizione del Dojo Eleonora




16-17-18 novembre 2012 non mancate al polo fieristico Palabam di Mantova per il primo e unico appuntamento dell'anno con lo sport, il movimento fisico ma anche relax e benessere! La presenza di stand con palestre, diverse aree per lo sport e il fitness e ospiti internazionali del mondo del benssere e del fitness danno la possibilità a tutti i partecipanti di godersi e fluire il festival in modo semplice e coinvolgente!

domenica 28 ottobre 2012

3° Stage Nazionale di Krav Maga a Mantova



Mantova 27 ottobre 2012
La palestra di Krav Maga di Mantova - Dojo Eleonora diretta e fondata dal Maestro Marco Ceccarini ha festeggiato il suo  4° anno di attività in concomitanza con il 3° Stage Nazionale di Mantova tenutosi presso il palazzetto dello sport di Levata (Curtatone)  lo scorso 27 ottobre.
L'evento ha richiamato a Mantova molti atleti  provenienti da tutt'Italia.
Lo stage è stato gestito dal Direttore Tecnico Nazionale Fesik Maestro Ciro Varone che ha istruito gli atleti alle varie tecniche di difesa personale a mani nude, bastone e coltello secondo le tecniche di krav maga, un metodo di combattimento semplice e di veloce apprendimento. "Krav Maga" letteralmente significa “combattimento a corta distanza” o “lotta a contatto", è un sistema di difesa personale creato e insegnato nello stato di Israele molto efficace e facile da assimilare, per questo viene divulgato sia alle forze di sicurezza, guardie del corpo, sia alla Polizia, Esercito ed ai militari dei corpi speciali.  



Stage di Difesa Personale con Bastone


Mercoledì 24 ottobre 
stage di difesa personale con bastone


     




Mercoledì 24 ottobre presso la palestra Dojo Eleonora - Krav Maga Mantova si è tenuto uno stage per sole donne di difesa personale con bastone lungo.
All'evento hanno partecipato con entusiasmo e determinazione una sessantina di donne.
Il Maestro Marco Ceccarini esperto nel metodo "specnaz baton" ha illustrato come una donna possa difendersi in modo disinvolto con l'uso del bastone anche all'interno delle mura domestiche.
Il bastone lungo usato in palestra non è altro che un oggetto di facile reperimento all'interno di ogni abitazione come il classico manico della scopa che maneggiato in modo deciso e mirato è un utile mezzo di difesa per la donna.  Esso pemette di matenere la distanza dall'aggressore e allo stesso
tempo infierire colpi senza contatto fisico.
Per una donna poter mantenere una certa distanza di sicurezza dal proprio aggressore è di notevole aiuto, non essere sopraffatta dalla troppa vicinanza e dal contatto fisico è un ulteriore vantaggio per sentirti più forte e poter difendersi con efficacia.

giovedì 18 ottobre 2012

Grande Successo del Corso di Antiaggressione Femminile

 Grande Successo del Corso di Antiaggressione Femminile patrocinato dal Co 


Grande successo del Corso di Antiaggressione Femminile patrocinato dall'Ass. Naz. della Polizia di Stato e dal Comune di Virgilio, conclusosi mercoledì 17 ottobre tenuto dal Maestro Marco Ceccarini.
Anche per questa edizione la partecipazione è stata numerosissima, circa 90 donne di ogni età si sono cimentate nelle tecniche base di autodifesa.
Lo scopo di questi corsi è offrire nozioni semplici e veloci, tipiche del krav maga, che creino la giusta mentalità e la carica di sapere che è possibile reagire. Troppo spesso la reazione ad una aggressione è restare inermi di fronte all'evento, quando invece con pochi gesti veloci è possibile depistare l'aggressore e fuggire.
Nella serata conclusiva il vice sindaco del Comune di Virgilio Francesco Aporti e l'Ispettore Capo della Polizia di Stato Pietro Vezzoni hanno consegnato gli attestati di frequenza alle partecipanti.
Il Dojo Eleonora - Krav Maga Mantova ancora una volta, grazie alla professionalità del suo Maestro e fondatore Marco Ceccarini e dei suoi allievi sono riusciti a trasmettere oltre alle tecniche di autodifesa cordialità ed amicizia.
L'associazione Dojo Eleonora - Krav Maga di Mantova promotrice dell'evento, svolge la sua attività sportiva nella palestra dell'Istituto Tecnico Agrario Strozzi, sito in via dei Toscani, 3 -Mn- da settembre a giugno ed organizza più volte l'anno corsi gratuiti di autodifesa, rivolti in particolare alle donne contro i fenomeni di stalking e stupri.


giovedì 4 ottobre 2012

3° Stage Nazionale di Krav Maga FESIK



SABATO  27  OTTOBRE  2012
3° Stage Nazionale di Krav Maga  -Mantova-

Organizzato da Dojo Eleonora - Krav Maga Mantova

Lo stage sarà condotto dal Direttore Tecnico Nazionale FESIK  Maestro Ciro Varone

Stage aperto a tutti: Livelli e Tecnici

ORARI: sabato 27 ottobre 2012 dalle ore 15.30 alle ore 18.30

PRESSO: il Palazzetto dello Sport sito in via Caduti del Lavoro - Levata di Curtatone -Mantova 
 (per maggiori dettagli google maps andare sul sito: www.dojoeleonora.it  e cliccare su eventi).

INDICAZIONI STRADALI: per chi proviene dall'autostrada del Brennero, uscita MANTOVA 
SUD proseguire per Mantova e alla rotonda di CERESE proseguire dritti (seconda uscita) dopo qualche chilometro svoltare a sx per LEVATA DI CURTATONE.
Il palazzetto si trova di fronte al magazzino METRO e accanto ha un parco pubblico.

COSTO: solo stage € 20,00
              Con punti (3) budopass € 30,00

ULTERIORI INFORMAZIONI: www.dojoeleonora.it   mobile 331.36.98.208

domenica 30 settembre 2012

Shin e Tai



Capita spesso, anche tra i praticanti di Arti Marziali, di dare troppa importanza all’allenamento fisico, si crede che la forza e l’energia del fisico siano preponderanti su quella della mente, mentre la vera “forza” si manifesta quando il corpo e la mente si fondono dando vita alla più grande vittoria, quella contro se stessi.
La mente ha i propri meccanismi che, guarda caso, non sono mai disgiunti dalla dimensione corporea, lo stesso vale per il corpo: l’addestramento fisico e l’atteggiamento mentale sono come i pedali della bicicletta, si muovono e agiscono l’uno e l’altro, ed entrambi concorrono al nostro agire e al nostro essere.
Se il corpo ha muscoli, tendini e ossa, la mente è incorporea, non esiste ne fuori ne dentro il nostro corpo, è come l’aria che non si può toccare, tuttavia esiste.
Il corpo senza la mente è come un sasso immobile e inerte, la mente dell’adepto del Budo deve imparare ad andare oltre l'udibile, oltre la vista e, ancora, oltre il pensiero; quando l’adepto non è in grado di andare oltre la dimensione del corpo i gesti e gli effetti prodotti non hanno alcun valore, la sua attività si annichilisce ed egli vive converso dentro se stesso.
Nel krav Maga, nei primi anni di pratica, il corpo riveste la componente maggiore, mentre più avanti sarà la mente che guiderà e indicherà al corpo come esprimersi.
L'atleta che intende superare le proprie paure deve esercitarsi per molti anni: l'allenamento di pochi anni si conforma come addestramento e pertanto non basta per radicare la radice marziale nell'atleta, per poter raggiungere un buon livello nel Krav Maga servono molti anni di seria pratica; il processo di maturazione è lento ma profondo, intimamente connesso allo stato interiore del praticante e alla sua dimensione spirituale (shin).

Maestro Ciro Varone

lunedì 17 settembre 2012

CORSO DI AUTODIFESA ANTIAGGRESSIONE GRATUITO





 Si organizza nei giorni di 19 -  26  settembre e 3 - 10 e 17 ottobre un corso gratuito di antiaggressione femminile patrocinato dal Comune di Virgilio, il corso verrà effettuato nella palestra del Dojo Eleonora in Via dei Toscani 3. Chi vuole partecipare può iscriversi scrivendo all'indirizzo di posta elettronica dojoeleonora@gmail.com o telefonando al numero telefonico 331 3698208

Corso di Antiaggressione Femminile Gratuito


Gazzetta di Mantova del 15 settenbre 2012

mercoledì 5 settembre 2012

La sicurezza di Luciano Ligabue organizzata dal Dojo Eleonora



 Festival della letteratura a Mantova

Tra i vari eventi del festival di quest'anno ieri sera, 6 settembre 2012 in Piazza Castello c'era anche il cantante e scrittore Luciano Ligabue.

Con questo avvenimento l'artista ha presentato il suo ultimo libro "Il rumore dei baci a vuoto".

Un folto pubblico di ammiratori e curiosi ha partecipato alla serata.

Un gruppo di ragazzi del dojo eleonora è stato scelto per organizzare una squadra di sicurezza ed ordine pubblico.
Il loro lavoro attento e preciso ha permesso che il cantante potesse avere un ingresso ed un'uscita dalla piazza in totale sicurezza e contemporaneamente favorire il deflusso ordinato della folla. 

I nostri allievi si sono anche  prodigati ad aiutare persone in difficoltà, una giovane mamma con il suo bambini che era letteralmente schiacciata dalla numerosa folla che si accalcava per stringere la mano a Ligabue è stata soccorsa ed aiutata a uscire dalla bolgia.

Ragazzi che emozione!
Un grazie a tutti voi: Simone, Milena, Gabriele, Ruggero, Davide, Andrea, Alessia, Elia, Gloria, Ilenia, Monica e Mattia 
che vi siete mostrati capaci e all'altezza anche di questa nuova situazione.
Avanti così!!!! Ottimo inizio per il nostro quarto anno di attività

domenica 2 settembre 2012

Il Dojo Eleonora al Summer Camp 2012




 F.E.S.I.K. Summer Camp Krav Maga 
Cattolica 26 27 28 Agosto

Un evento a scala nazionale che ha richiamato a Cattolica molti partecipanti provenienti da tutt'Italia suddivisi in due categorie, Livelli (da cintira bianca a cintura nera) e Tecnici (Trainer,Istruttori, Maestri).
Tre giornate all'insegna del krav maga anche per gli allievi della palestra Dojo Eleonora che si sono ritrovati, numerosi, a quasi un mese dalla chiusura estiva dell'attività sportiva.

Nelle tre giornate lezioni pratiche si sono alternate a lezioni teoiche svolte dai Docenti della federazione i quali hanno sapientemente incuriosito ed edotto gli allievi a tematiche nuove ed interessanti.

Tra i vari oratori anche il Maestro Marco Ceccarini ha svolto una lezione per il gruppo Tecnici, affrontando il tema dei materiali esplosivi IED: IMPROVISED EXPLOSIVE DEVICE, ordigni improvvisati, che vengono realizzati in maniera artigianale tramite l'impiego di esplosivi recuperati da parti di ordigni convenzionali (proiettili, mine ecc.)

L'evento si è concluso con il canonico allenamento in acqua che rende più spettacolare ed impegnativo l'applicazione delle tecniche di difesa del krav maga!

Questi eventi di full immertion nel krav maga sono occasioni da sfuttare per migliorare le proprie capacià di difesa e rafforzare il legame di gruppo che lega gli allievi della Dojo Eleonora.
Arrivederci al prossimo anno Cattolica... non mancheremo!